Volete un uomo che ci sappia “fare”? Ecco come capirlo al primo sguardo

Abbiamo deciso di rendere più leggera questa settimana di ritorno al lavoro a pieno ritmo dopo l’estate con due articoli leggeri, ironici. Ma attenzione, non è detto che dietro l’ironia e i detti popolari, non si nascondano delle verità.

Comunque il primo dei due articoli, questo, è dedicato ai segnali che dovrebbero indicare le capacità di un uomo di essere molto performante sotto le lenzuola.

Spieghiamo subito che non c’è niente di scientifico, chiaro, solo un viaggio nelle credenze popolari e in qualche divertente tentativo di dare fondamento a queste credenze.

Cominciamo da una serie di credenze popolari.

É probabilmente performante un uomo che balla bene, perché significa che sa tenere bene il ritmo e magari non solo in pista.

Lo è anche un uomo con le mani curate, perché indicherebbe una attenzione ai particolari, e sappiamo che il sesso fatto bene è anche una serie di particolari curati con attenzione.

Ci si aspetta buone cose anche da un uomo che non parla solo di sé, perché indica una attenzione al mondo che lo circonda e, in ultima analisi, alla persona con cui sta interagendo, e si sa che una attenzione particolare ai desideri del partner nel sesso è importantissima.

Una credenza meno nota riguarda la capacità di cucinare bene, meno nota perché in fondo pochissimo diffusa fra gli uomini. Ma in ogni caso il collegamento ci sarebbe e sarebbe dovuto al fatto che la cucina è un’arte fatta di creatività, pazienza e timing.

Abbiamo volutamente lasciato indietro alcune credenze un po’ più come dire, di bassa lega, come quelle legate alla lunghezza di mani e nasi. Le citiamo ma non spieghiamo nemmeno il perché.

Ma, come anticipato, la scienza ha provato a dire la sua anche in questo campo, ovviamente senza andare a cercare di provare nessuna delle credenze che abbiamo citato ma provando a definire quali aspetti o capacità misurabili scientificamente rendono un uomo performante a letto.

I tre valori che più sono stati indagati sono questi.

In primo luogo la capacità di comunicare e creare empatia, che poi può essere l’aspetto scientifico dell’uomo che non parla solo di sé stesso. E le ragioni sono identiche, come spiegato da John Gottman, studioso che torna spesso nelle nostre analisi.

Naturalmente è fondamentale una buona salute fisica, soprattutto lato cardiovascolare. E ci mancherebbe. Fare sesso è una attività che richiede uno sforzo intenso, è anche una attività fisica. Quanto alla necessità di essere sani dal punto di vista cardiovascolare, anche qui non aggiungiamo niente, le ragioni sono facilmente comprensibili.

Anche un autostima solida, che non sfori nella mania di grandezza o nell’egocentrismo, chiaramente, aiuta.

Aiuta perché evita i danni terribili, negli uomini, causati dall’ansia di prestazione, un disturbo che colpisce le persone insicure.

Vogliamo chiudere queste brevi note, speriamo divertenti come le avevamo pensate, con qualche riflessione seria.

Fate attenzione, sempre e comunque.

Attenzione a non prendere lucciole per lanterne. Una eccessiva sicurezza può anche essere indizio di una persona tossica, che ha bisogno di un pubblico, con il risultato di essere non solo totalmente incapace nel sesso, ma anche distruttiva in tutta la parte emozionale di una relazione.

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