Nuova “Caramella” sul canale YouTube: “Vorrei trascorrere una domenica da uomo”, scritti scelti di Alba de Cespedes, a cura di Olga Campofreda

Chi segue il nostro canale YouTube ha già avuto modo di conoscere Olga Campofreda, curatrice del volume “Vorrei trascorrere una domenica da uomo”, Einaudi, con una intervista pubblicata in Divani e scrittrici a proposito della sua attività di autrice. Di lei ricordiamo il bellissimo Ragazze perbene, NN.

Olga Campofreda ha curato una interessantissima raccolta di scritti di Alba de Cespedes, figura centrale nelle battaglie condotte dalle donne per la conquista dei diritti civili nel dopoguerra.

Figlia di madre italiana e dell’ambasciatore cubano in Italia, Alba è stata da subito molto indipendente, pur crescendo e passando la giovinezza nella chiusura della dittatura fascista.

Nonostante questo non si è mai fatta intimorire, e già in pieno fascismo si è fatta notare per il coraggio e le prime battaglie per i diritti.

Partigiana, è esplosa definitivamente nel dopoguerra, diventando giornalista di fama, scrivendo elzeviri con lo pseudonimo di Clorinda, romanzi, testi teatrali e radiofonici.

Fra i tanti romanzi, ricordiamo Dalla parte di lei, commovente e straordinario racconto capace di diventare anche manifesto di emancipazione.

Olga Campofreda ha ricorstruito il pensiero di Alba de Cespedes con grande accuratezza.

Suggeriamo, in particolare, le pagine su Simone de Beauvoir, un rapporto solo a distanza, e forse una occasione persa, se pensiamo a cosa sarebbe potuto venire fuori da due personaggi del livello di Simone e Alba.

Ecco il link diretto per la videointervista:

https://youtu.be/csDMuh9B5vw

ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.

Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.

In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.

Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.

Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.

ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.

ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.

Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.

L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.

L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

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