Federica De Paolis è stata per anni dialoghista e sceneggiatrice, curando la traduzione italiana di molti capolavori del cinema internazionale.
Poi, nel 2006 il grande passo verso la scrittura romanzesca, con “Lasciami andare”, già centrato sui rapporti familiari, in particolare su quello madre figlia, tema che l’avrebbe poi portata alla definitiva consacrazione con “Da parte di madre”, nel 2024.
In mezzo, tanti romanzi, tutti riusciti e di successo, compreso un thriller ambientato nel Salento e dal titolo emblematico, “Notturno salentino”.
Nei suoi romanzi Federica De Paolis ha saputo analizzare a fondo, oltre che i rapporti familiari, quelli di coppia, la crisi dei modelli tradizionali e i conflitti fra l’immagine che i personaggi vorrebbero dare all’esterno e la realtà di quello che sono.
La formazione cinematografica ha fatto sì che la scrittrice romana abbia nei dialoghi un altro formidabile strumento. Scarni ma capaci di colpire a fondo, di scavare con poche parole.
Con la sua scrittura elegante Federica De Paolis è una delle voci più interessanti della letteratura femminile in Italia.
A quella di scrittrice e di dialoghista, mai abbandonata, accompagna anche l’attività di formatrice, con corsi e seminari tenuti nelle principali scuole di scrittura italiane, cominciando dalla Holden.
Qui il link diretto alla videointervista:
ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

