Dai primi di luglio parte una nuova iniziativa di ReadMeet, questa volta dedicata a chi ha sottoscritto l’abbonamento Premium.
Sul sito de iBookki, startup dedicata ai contenuti narrativi, gestito dallo stesso team di ReadMeet, saranno pubblicati dei racconti inediti ma di autori di grande valore. L’idea è di pubblicare delle “perle” provenienti da tutto il mondo, ma naturalmente questo obiettivo sarà raggiunto gradatamente.
ReadMeet comincerà dalla pubblicazione di racconti italiani, scegliendoli fra quelli dimenticati o scritti da autori oggi poco conosciuti.
Ci sono due ragioni alla base di questo percorso: la prima è che ReadMeet è un progetto autosostenuto, finalizzato alla costruzione di una community prima di tutto di lettori, ma che non dimentica altre figure legate al mondo dei libri, in primis gli autori, e come tutti i progetti autosostenuti in fase di lancio deve contenere al massimo i costi, la seconda il desiderio di costruire comunque una offerta forte, valida, di grande valore.
Per la prima ragione, ReadMeet ha scelto di pescare fra contenuti letterari, ribadiamo, di grande pregio e firmati da grandi nomi, ma privi di copyright. Questo significa che i contenuti saranno di autori scomparsi da almeno 70 anni. E siccome il copyright vale anche per le traduzioni, per poter tradurre autori stranieri, dovremo trovare una soluzione (che già abbiamo in testa, ma dobbiamo applicarla).
Per la seconda ragione andremo a trovare delle vere e proprie chicche, per recuperare tesori che oggi giacciono nascosti nelle biblioteche.
Con questa iniziativa ReadMeet si propone anche di avviare il percorso de iBookki, che punta a vivere, in futuro, di vita propria e a proporre contenuti di autori viventi e di grande pregio.
In attesa, oltre ai racconti liberi da copyright, è sempre valida la call per pubblicare racconti di autori italiani inediti e viventi.
Chi vuole proporre alla nostra community il proprio lavoro, può inviare i racconti a ilmioracconto@ibookki.it.
Per quanto riguarda la fruizione, cioè la lettura degli elaborati pubblicati, sia quelli privi di copyright che quelli eventuali di autori inediti, gli abbonati Premium riceveranno una password che andrà utilizzata per l’accesso a iBookki, insieme naturalmente alla email.
Come sempre succede con ReadMeet, che cresce sempre un passo alla volta, tutto si delineerà sempre meglio nei prossimi giorni, compresi dei Benefit per chi decide di inviarci racconti.
Il primo step, più avanti, sarà la possibilità di accedere ai contenuti de iBookki anche da parte degli utenti Free, utilizzando il nostro token interno, i Segnalibri, ma, appunto, abbiamo bisogno di adeguare la parte tecnologica.
ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

