Facciamo il punto!

A un passo dall’inizio del percorso decisivo, ReadMeet fa il punto sulla situazione del progetto di sviluppo di una piattaforma destinata ai lettori di libri per creare incontri, amicizie, amori.

Da pochi giorni è stato risolto il bug che impediva in molti casi a chi aveva Android di scaricare l’app o gli aggiornamenti.

La risoluzione del bug ha permesso l’avvio delle ultime verifiche prima di cominciare la frase di vero e proprio lancio verso il grande pubblico dei lettori di libri.

Fino a oggi ReadMeet si è sviluppata interagendo con un pubblico di appassionati lettori interessati al progetto e con chi, scoprendo l’app, l’ha scaricata e ha deciso di restare nonostante il prodotto fosse in via di messa a punto.

Queste persone sono oggi la base di quella community che ReadMeet si propone di creare con la prossima fase. Una community che condivide valori, stili di vita, passioni, e che, soprattutto, condivide tutto questo con il team che sta sviluppando la piattaforma.

La piattaforma al momento è composta:

dall’app, nella quale chi si iscrive costruisce il proprio profilo con i libri letti invece che con le foto fisiche (che ci sono, ma si vedono solo se si vuole e quando si vuole). Nell’app ci sono canali tematici nei quali si parla in stanze comuni, aperte a tutti, uno spazio eventi, perché ReadMeet intende crearne molti, e dal vivo, e naturalmente da chat private nei quali si può parlare in modalità one to one

da un canale YouTube che contiene numerose interviste con gli scrittori più amati dal pubblico

Ma adesso che cosa succede?

Nei prossimi giorni all’interno dell’app saranno aperti dei canali tematici (ma chi ha l’app può aprirne a sua volta, o anche solo proporne di suoi). Naturalmente all’inizio non ci aspettiamo che si infiammino subito.

In app ci sono circa 400 lettori di libri, già molto attivi, ma lo sappiamo, le community si costruiscono con il tempo e la pazienza.

In attesa che i canali diventino partecipati, è naturalmente sempre possibile curiosare fra i profili e provare ad aprire una conversazione one to one.

Questo in app. Sul lato YouTube, invece, continueranno a essere inserite videointerviste, ma nello stesso tempo modificheremo la struttura di queste interviste. Saranno focalizzate su temi importanti, culturali, sociali, e gli autori saranno scelti perché hanno scritto di quei temi, li conoscono bene.

Nello stesso tempo, le interviste saranno anche condivise su Spotify, ma solo in forma audio, podcast audio.

L’ultima cosa importante, da dire, è che in modo graduale, ma continuato, la fruizione gratuita dell’app comincerà a essere limitata. Per ogni azione, sarà necessario utilizzare i Segnalibri, il token interno di ReadMeet.

Per una fruizione piena dell’app, finita la dotazione gratuita giornaliera di Segnalibri, è possibile acquistare pacchetti del token oppure fare l’upgrade all’abbonamento, che ha un costo di euro 9,99 al mese e oltre a garantire un prezzo fisso al momento del rinnovo, permette un utilizzo senza limiti.

Ricordiamo infine che è ancora possibile sostenere ReadMeet sottoscrivendo la campagna di crowdfunding, che offre fantastici bonus e promozioni molto interessanti

https://www.produzionidalbasso.com/project/readmeet-molto-piu-di-un-app-di-dating-per-chi-legge-e-ama-i-libri-1/

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