Umberto Marino è il protagonista della videointervista settimanale proposta da ReadMeet

Umberto Marino, presenza discreta, poco mediatica, ma centrale nel panorama autoriale italiano, è il protagonista della nuova videointervista proposta da ReadMeet nel canale YouTube.

Marino ha raggiunto il successo con una piece andata in scena alla fine degli anni ’80 al Teatro Argot di Roma, con un cast eccezionale, Margherita Buy, Mattia Sbragia, Ennio Coltorti, Fabrizio Bentivoglio, regia di Sergio Rubini. Lo spettacolo è poi diventato un film che ha sbancato i botteghini, con un cast diverso ma altrettanto stellare, fra gli altri Nancy Brilli, Massimo Ghini e Giuseppe Cederna.

Chi ha avuto modo di frequentare la scena teatrale romana di quegli anni ricorda bene che il Teatro Argot è stato protagonista assoluto non solo dello svecchiamento linguistico e di temi del nostro palcoscenico ma anche per la nascita di una generazione di attori e di registi che ha poi dominato le scene teatrali e cinematografiche.

Umberto Marino è stato uno dei protagonisti di quel periodo d’oro, sul lato scrittura, aggiungendo al successo di Italia Germania 4-3 quello de La stazione, Dove nasce la notizia e tanti altri testi di grande successo. Nel caso di La stazione e di Dove nasce la notizia, il testo teatrale si è nuovamente trasformato in cinema (Dove nasce la notizia ha cambiato il titolo in Cuore cattivo).

Abbiamo preso spunto dalla pubblicazione di un libro per ripercorrere con Umberto Marino le tappe essenziali della sua carriera.

Il libro che ha fornito lo spunto per la conversazione, Tennis (MdS Editore), è un divertente viaggio nel mondo dei giocatori amatoriali di tennis, sport del quale Umberto Marino è appassionato nonché praticante.

Tennis fa seguito a un altro volume, anche questo dal titolo semplicissimo, Roger (MdS Editore), e dedicato, come è facile immaginare, alla figura di quello che probabilmente il più grande giocatore di tutti i tempi, sicuramente dal punto di vista tecnico, Roger Federer.

Nella videointervista pubblicata nel canale YouTube, Umberto Marino alterna memoria e aneddoti, rendendo l’ascolto particolarmente godibile e, a volte, divertente.

ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i i libri in nuovi incontri, nuove amicizie, amori.

In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.

Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.

Gli utenti possono scegliere fra “amore”, “amicizia”, “vediamo”, “rapporto occasionale”. Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una chat.

ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.

ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.

Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.

L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.

L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

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