Sono operative da oggi una serie di modifiche negli orari della comunicazione per ReadMeet.
La decisione è stata presa per due ragioni importanti:
la prima per ottimizzare la gestione del tempo, per i membri del team. Con questa nuova forma abbiamo accorpato, sintetizzato, in altre parole abbiamo messo oggi più tempo. Più tempo anche da dedicare al miglioramento del progetto
la seconda perché riteniamo che gli orari in cui condivideremo la comunicazione siano i migliori per la fruizione, cioè perché voi possiate vedere e interagire.
Ma veniamo a cosa succede, a partire da oggi.
Le news, in app, saranno condivise nella tarda mattinata, non più in prima serata come è successo fino a oggi.
Resta invece invariato l’orario:
- delle messa on line dei nostri giochi e degli indizi per “Il giallo d’estate”
- dell’arrivo nella vostra casella di posta della newsletter settimanale
Per quello che riguarda la gestione dei social:
- Facebook, la condivisione su questo social viene anticipata all’ora di pranzo
- Linkedin, anche qui la condivisione viene anticipata all’ora di pranzo
- Instagram, continuiamo a condividere in prima serata
- Blog, sarà sempre aggiornato il lunedì, mercoledì e sabato ma gli articoli saranno caricati a ora di pranzo
YouTube, il caricamento delle videointerviste resta la domenica per le Caramelle e il lunedì per Divani e scrittori, divani e scrittrici, ma l’orario viene anticipato all’ora di pranzo.
L’idea è che queste modifiche sostengano la crescita di ReadMeet, che continua, sia pure lentamente (ma velocemente rispetto allo sforzo fatto): ogni giorno ci sono nuovi ingressi, nuove chat vengono aperte, cresce il numero delle interazioni.
ReadMeet ha ormai completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

