Le “Caramelle Letterarie” sono il nuovo format lanciato da ReadMeet sul suo canale YouTube. Le “Caramelle” si affiancano a “Scrittori e divani, scrittrici e divani”, il format classico che da oltre sei mesi, tutte le settimane, il lunedì, propone videointerviste con gli scrittori più letti e amati.
A differenza di “Scrittori e divani, scrittrici e divani”, che in oltre 30 mn entra nel vivo della storia dell’autore, le “Caramelle” durano al massimo 12 mn e parlano di un solo libro, generalmente l’ultimo pubblicato.
E proprio domani, domenica 27 giugno, le “Caramelle” ospitano un interessante anniversario, o non anniversario, come avrebbe detto Alice nel suo Paese delle meraviglie.
Protagonista della “Caramella” di domani sarà Gianluca Morozzi, e l’anniversario o non anniversario celebra il fatto che Gianluca Morozzi è stato anche il primo autore da noi intervistato nel nostro canale YouTube.
Da allora ne è passato di tempo. Il format è migliorato, tecnologicamente e per i contenuti, anche se sappiamo che c’è ancora molto da fare. E anche il vostro gradimento ci premia.
La “Caramella” di domani, come detto, è dedicata a Gianluca Morozzi e al suo “Despero”, che non è un nuovo romanzo ma la riedizione di uno dei primi libri, un libro che noi di ReadMeet amiamo particolarmente.
Per saperne di più su Despero vi invitiamo a pazientare fino a domani.
Intanto vi ricordiamo che la playlist delle “Caramelle” contiene già Raffaello Mastrolonardo con “Anima amante”, Roberta Lepri con “Così celeste”, Olga Campofreda con “Vorrei trascorrere una domenica da uomo” e Fulvio Ervas con “L’insalvabile”.
ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

