Roma Impresa Comune e Nativa, riconoscimento per ReadMeet

Il 24 marzo, presso l’Acquarium, a Roma, ReadMeet ha ottenuto un prezioso riconoscimento: di aver iniziato un percorso importante a livello sociale, quello di trasformazione in società Benefit.

La definizione di società Benefit da alcuni anni è riconosciuta legalmente e va indicata nello statuto e nell’oggetto sociale di una impresa o startup.

Essere società Benefit comporta una serie di requisiti e pratiche. Per prima cosa le società Benefit si impegnano a investire una parte del fatturato in attività di grande valore sociale e culturale. In altre parole garantiscono una ricaduta sulla collettività del proprio fatturato.

Detta così può sembrare una cosa da niente, ma si tratta invece di un passaggio fondamentale verso un nuovo modo di concepire il fare impresa e le imprese stesse.

Significa capire, e accettare concretamente, che una impresa è un bene comune, qualcosa che deve portare vantaggi concreti alla comunità che la ospita.

Per questa ragione le società Benefit all’inizio di ogni anno devono indicare quali sono le azioni socialmente valide che intendono compiere e periodicamente informare sull’avanzamento di quanto deciso. Un consuntivo a fine anno tirerà le somme di quanto effettivamente realizzato.

Tutto viene monitorato legalmente e la mancata osservanza di questi passaggi comporta la perdita del diritto di definirsi società Benefit.

ReadMeet ha nel suo DNA, nella sua mission, il garantire ricadute sociali.

Il fatto stesso che si occupa di libri, che vuole costruire una comunità di lettori, che nel suo codice di comportamento è chiaramente espresso l’obiettivo di creare ambienti social corretti, rispettosi degli altri e delle diversità, tesi all’accoglienza e al superamento delle differenze di genere, tutto questo è da solo un grande punto di partenza.

Diventare anche legalmente Benefit, significa approfondire la propria missione e darle una ulteriore solidità e concretezza.

Per gestire al meglio questo percorso, ReadMeet ha seguito un percorso di formazione organizzato e gestito insieme da Roma Impresa Comune e Nativa, una struttura pubblica e una privata.

Il percorso, a questo punto, prevede che alla fine di giugno la trasformazione in società Benefit avvenga con l’aggiornamento della forma societaria e l’adeguamento dello statuto, in modo da poter divulgare la prima lista di azioni, per il 2027, a dicembre di quest’anno.

Il premio è stato ritirato da Antonio Turi, cofounder e CEO di ReadMeet.

Ricordiamo anche che il cuore del progetto ReadMeet, è l’app, nella quale è possibile incontrare e conoscere lettori di libri.

L’app permette ai lettori di libri di incontrarsi in modalità one to one, in chat private, o in gruppo nei canali tematici, dove è possibile dialogare su argomenti legati al mondo dei libri e della lettura.

La particolarità di ReadMeet è che i profili e gli incontri sono costruiti con e sui libri letti invece delle foto fisiche. Le foto fisiche ci sono, ma vengono dopo, sono gli iscritti all’app a decidere se e quando vederle.

ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri e per la lettura in nuovi incontri, nuove amicizie, amori.

Proprio in questa ottica, ReadMeet organizza anche eventi dal vivo, per ora a Roma, ma presto in altre città italiane. Gli eventi hanno sempre i libri al centro delle serate, e servono ad approfondire le conoscenze fatte in app o a preparare ulteriori sviluppi nelle chat dell’app.

Share the Post:

Related Posts