Come annunciato, ecco un video, protagonista Antonio Turi, uno dei tre founder di ReadMeet e CEO della startup, per raccontare i prossimi tre mesi di vita dell’app. Come si suol dire, ci mettiamo la faccia.
Scherzi a parte (ma c’è molto poco da scherzare, perché saranno questi tre mesi a decidere che cosa sarà esattamente ReadMeet), da oggi ReadMeet affronta la diffusione a un livello molto più ampio di quanto fatto fino ad ora. Obiettivo: far conoscere la propria esistenza al maggior numero possibile di lettori di libri, nella convinzione che più si diffonde la notizia, più crescerà il numero di chi decide di utilizzarla.
ReadMeet, è utile ricordarlo, è l’app di incontri pensata pensata per chi legge e ama i libri. ReadMeet trasforma la passione per i libri e per la lettura in nuovi incontri, nuove amicizie, amori.
I profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Gli utenti possono scegliere fra “amore”, “amicizia”, “vediamo”, “rapporto occasionale”. Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una chat.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
Dal 10 aprile partirà un nuovo modo di utilizzare ReadMeet. Questo significa che sarà possibile utilizzare l’app e i servizi connessi in due diverse modalità: free e Premium.
La modalità free consente l’utilizzo di tutte le funzioni interne all’app, ma in modo limitato. Ogni azione comporta un costo in Segnalibri, il token interno all’app.
Chi si iscrive, ogni giorno riceve una dotazione un numero fisso di Segnalibri e può operare fino a che non li finisce.
Ogni giorno, a mezzanotte, i Segnalibri non utilizzati si annullano e sono previsti Bonus per chi entra in app tutti i giorni (i Bonus sono accreditati la domenica).
Naturalmente è possibile acquistare pacchetti di Segnalibri a sconto crescente, fino a un massimo di 400 alla volta.
È invece completamente gratuita e in modo illimitato la fruizione dei contenuti proposti sul canale YouTube e su quello Spotify (per ora interviste con gli scrittori più amati e bravi, ma sono in arrivo nuovi format).
Chi decide di sottoscrivere un abbonamento Premium, il cui costo è di 11.99 Euro al mese, ha naturalmente la possibilità di utilizzare tutte le funzioni interne all’app in modo illimitato, nonché di accedere ad alcuni servizi riservati.
Fra i servizi riservati, quelli già pronti sono due: la possibilità di partecipare, in modalità silenziosa, alla registrazione delle interviste con gli scrittori e quella di porre delle domande (in chat) che il conduttore girerà al protagonista del giorno, promozioni speciali riservate dai nostri partner, partner riconoscibili perché in possesso di un canale proprio nello spazio community (nel quale trovate notizie sulle loro proposte, ma le promozioni sono riservate agli utenti Premium).
Altre funzioni riservate saranno annunciate nei prossimi giorni.
È possibile sottoscrivere un abbonamento Premium in due modi: direttamente in app, mensile, al costo di 11,99 Euro, oppure utilizzando la campagna di crowdfunding aperta su Produzioni dal Basso.
La campagna di crowdfunding offre delle interessantissime promozioni, con Bonus crescenti veramente interessanti, capaci di coniugare il supporto al progetto ReadMeet con un valido ritorno per chi le sceglie.
Ma attenzione: la campagna di crowdfunding resterà aperta solo fino al 30 aprile.
Bene, crediamo di aver detto tutto.
Per chi volesse anche ascoltare le parole del founder, Antonio Turi, ecco il link diretto per YouTube
Se credete anche voi che ReadMeet è un progetto valido, importante, di valore, supportatelo sottoscrivendo l’abbonamento Premium o una delle promozioni nella campagna di crowdfunding.
Tutto quello che sarà raccolto nei prossimi tre mesi sarà utilizzato per migliorare l’app e aggiungere servizi.

