ReadMeet, nuova videointervista sul canale YouTube, protagonista Giuseppe Manfridi

Giuseppe Manfridi è il protagonista della nuova videointervista proposta da ReadMeet sul suo canale YouTube.

E stiamo parlando di un autore di tale importanza, soprattutto in ambito teatrale, da averci spinto, per la prima volta, a dividere in due puntate l’intervista: una, la prima, dedicata al teatro, l’altra, la seconda, alla letteratura. Le due interviste sono state pubblicato insieme, sia pure con link diversi.

Ecco i due link:

https://youtu.be/9U_JtvwM13s

https://youtu.be/hZWWgmipNpM

Eppure nonostante il livello della sua scrittura sia quanto meno eccelso, è un autentico cesellatore di parole e di pensieri, Manfridi è autore schivo, al punto da non aver nemmeno mai aperto una sua scheda Wikipedia.

Il risultato è che trovare un resoconto completo della sua produzione e dei suoi successi è praticamente impossibile. Ma diamo qualche numero, oltre 100 titoli scritti, decine e decine di produzioni, sui palchi di mezzo mondo (Manfridi è molto presente anche a Londra e Parigi), romanzi, spruzzate di cinema, corsi di scrittura, c’è tutto.

Arrivato al successo nazionale con Giacomo il prepotente, nel 1989, fra i tanti successi citiamo Ti amo Maria, teso confronto psicologico diventato un classico del teatro contemporaneo, Corpo d’altri, che esplora i confini dell’identità e della fisicità, Zozòs, portata al successo a Londra da Sir Peter Hall, La cena d’addio, analisi spietata dei rapporti umani e dei loro rituali.

Appassionato di calcio, romanista DOC, Manfridi ha scritto un celebre testo teatrale, ispirato alla strage dell’Hysel, Ultrà, e una bellissima biografia di Dino Zoff. Ultrà è poi diventato un film di grande successo.

Nella seconda parte della sua carriera ha scritto anche romanzi, arrivando due volte alla selezione finale del premio Strega con Cronache del paesaggio e La cuspide di ghiaccio.

Il suo ultimo lavoro, un monumentale viaggio dentro la poetica di Shakespeare, merita di essere letto e studiato con attenzione.

Come annunciato qualche giorno fa, ReadMeet ha attivato un nuovo servizio riservato agli abbonati: la possibilità di assistere in modalità silenziosa alle interviste con i protagonisti della scrittura italiana poi inserite nel canale YouTube e, sotto forma di podcast, in quello Spotify.

Per usufruire del servizio, gli abbonati Premium devono prenotare il loro posto scrivendo a info@readmeet.it.

ReadMeet vericherà la correttezza dell’abbonamento e invierà il link per partecipare alla intervista.

La presenza, come detto poco fa, sarà in modalità silenziosa, ma ci sarà la possibilità di porre domande utilizzando la chat interna (non è ancora deciso su quale piattaforma le interviste si svolgeranno, per ora). Antonio Turi, che conduce le interviste provvederà a girarle agli ospiti.

Il primo scrittore per il quale sarà disponibile la nuova funzione è Raul Montanari e la videointervista si svolgerà mercoledì 22 aprile alle ore 15.

ReadMeet è l’app di incontri pensata pensata per chi legge e ama i libri. ReadMeet trasforma la passione per i libri e per la lettura in nuovi incontri, nuove amicizie, amori.

I profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.

Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.

Gli utenti possono scegliere fra “amore”, “amicizia”, “vediamo”, “rapporto occasionale”. Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una chat.

ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.

ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.

Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.

L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, da un canale YouTube (nel quale oltre all’intervista odierna trovate quelle con tanti altri autori bravi e superamati dal pubblico) e dal canale Spotify con interviste in forma di podcast audio.

ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

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