Dopo la pausa pasquale, ReadMeet riprende la pubblicazione delle sue videointerviste, e lo fa con una grande protagonista del genere Fantasy, genere diventato uno dei più frequentati dagli autori e, soprattutto, dai lettori. Una frequentazione che ha sicuramente alzato il livello dei titoli pubblicati.
E nel genere Fantasy, Licia Troisi, protagonista della videointervista pubblicata oggi, è una delle regine, grazie agli oltre 3 milioni di libri venduti in tutto il mondo ma soprattutto grazie a una saga di grandissima forza e bellezza, quella del Mondo emerso.
La saga si compone di tre trilogie, la prima completata da un quarto titolo di sintesi, ha avuto trasposizioni a fumetti ed è diventata virale in tutto il mondo degli appassionati di Fantasy.
Ma Licia Troisi non è solo una acclamata autrice di fantasy.
Laureata in astrofisica, ha svolto e svolge anche attività di studio e divulgazione in questo ambito. E a tutto questo si aggiunge una intensa attività di sceneggiatrice nel campo dei fumetti, con collaborazioni importanti per diverse storie Disney, pubblicate in Italia su Topolino.
Ecco il link diretto per l’intervista:
ReadMeet è l’app di incontri pensata pensata per chi legge e ama i libri. ReadMeet trasforma la passione per i libri e per la lettura in nuovi incontri, nuove amicizie, amori.
I profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Gli utenti possono scegliere fra “amore”, “amicizia”, “vediamo”, “rapporto occasionale”. Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una chat.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, da un canale YouTube (nel quale oltre all’intervista odierna trovate quelle con tanti altri autori bravi e superamati dal pubblico) e da uno Spotify con interviste in forma di podcast audio.
ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

