Parte lunedì 6 luglio il secondo e ultimo gioco estivo proposto da ReadMeet a chi fa parte della community, “L’impostore del club del libro”.
In questo gioco si tratta di scoprire, in una galleria di 5 profili proposti settimanalmente da ReadMeet nell’apposito canale presente in app, chi si spaccia per amante della lettura e dei libri senza esserlo.
Anche in questo caso in palio ci sono Gift Card utilizzabili in libreria.
Invece, a differenza di quanto accade per “Il giallo d’estate”, per “L’impostore del club del libro” non ci saranno indizi. Però chi decide di partecipare potrà (cosa che comunque avviene anche per “Il giallo d’estate”) dialogare con gli altri partecipanti, scambiare idee, pareri.
Non è tutto chiaro? Nessun problema: lunedì pubblicheremo nel blog un vademecum completo di regolamento e istruzioni. Seguiteci per avere tutti i particolari.
In attesa, potete comunque partecipare a “Il giallo d’estate”, per il quale è sempre in corso la prima puntata.
Già molto membri della community si stanno confrontando, hanno provato a inviare la loro soluzione sfruttando anche il primo indizio pubblicato giovedì.
Questa sera, dalle ore 19, pubblicheremo anche il secondo indizio.
Per saperne di più e leggere il regolamento, ecco il link all’articolo del Blog con tutte le informazioni
https://www.readmeet.it/parte-oggi-il-primo-gioco-estivo-proposto-da-readmeet-il-giallo-dellestate/
Vi ricordiamo che partecipare ai nostri giochi è gratuito, ma la partecipazione è riservata ai membri della nostra community. Entrare a farne parte è facilissimo e questa volta gratuito: basta scaricare l’app e creare il proprio profilo.
ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

