Siciliana, di Messina, legatissima alla sua terra tanto da abitare ancora nella città natale, Nadia Terranova è una delle voci nuove più interessanti della nostra letteratura.
Due volte finalista al Premio Strega, Nadia Terranova è arrivata al successo con Trema la notte, romanzo nel quale ricostruisce, ricorrendo ai fili della memoria personale e collettiva, il terremoto di Messina del 1908.
E la memoria è sicuramente uno dei temi più cari a Nadia Terranova, memoria come strumento di indagine sul passato per comprendere al meglio l’oggi. Sia in chiave, come detto, collettiva, che personale o, a volte, di coppia.
Su questi temi sono costruiti anche i suoi romanzi di maggior successo, in particolare Quello che so di te, nel quale protagonisti sono, anche una volta, i legami familiari analizzati recuperando la storia di una bisnonna. E la storia familiare è una chiave che permette di toccare tantissimi temi, alcuni anche dolenti come la storia della psichiatria.
Ma la scrittura di Nadia Terranova è sempre solare, ha i colori della sua terra e si avvale anche della pratica fatta con i romanzi per ragazzi, altro ambito in cui la scrittrice ha saputo raggiungere risultati di grande forza e bellezza.
Nella videointervista pubblicata sul canale YouTube di ReadMeet Nadia Terranova parla della sua scrittura, dei suoi romanzi, del rapporto con la scrittura e di tanto altro ancora.
Ecco il link
L’intervista con Nadia Terranova si aggiunge alle tante altre pubblicate, fra gli altri ricordiamo Massimo Carlotto, Diego De Silva, Patrizia Rinaldi, tutti nomi capaci di costruire una galleria del meglio offerto dalla letteratura italiana, oggi. Una galleria che si arricchirà sempre più.
Per sostenere il progetto ReadMeet, che è composto anche da un’app nella quale i lettori possono incontrarsi, conoscersi nel canali tematici, far nascere nuove amicizie, amori, e, presto, da una piattaforma di contenuti narrativi in pillole, iBookki, visitate il canale YouTube, e non dimenticate di iscrivervi e, se il progetto vi piace, di lasciare qualche like.

