Le videointerviste di ReadMeet su Spotify

Dai primi giorni di febbraio le videointerviste curate da ReadMeet saranno disponibili come podcast su Spotyfy, ma soltanto in formato audio. Per poterle vedere in video ci sarà sempre il canale YouTube.

In questi giorni ReadMeet, che ha già aperto il canale, su Spotify, sta ultimando la progettazione grafica della schermata. Subito dopo avvierà l’inserimento delle interviste.

ReadMeet trasferirà su Spotify tutte le interviste già presenti sul canale YouTube. Il programma prevede di pubblicarne 4. Le altre seguiranno al ritmo di 2 a settimana. Non appena i canali Spotity e YouTube saranno allineati, la periodicità degli inserimenti sarà settimanale.

Dunque a partire dai primi di febbraio gli utenti potranno trovare su Spotify interviste con scrittori come Ganluca Morozzi, Livio Romano, Patrizia Rinaldi, Massimo Carlotto, Diego De Silva, Francesco Dezio, Cecilia Lavatore, Emiliano Sbaraglia, Fulvio Ervas, Raffaello Mastrolonardo, Nadia Terranova, Antonella Cilento.

Lo sbarco su Spotify rientra nel programma di crescita di ReadMeet, un programma che si propone di offrire agli utenti della piattaforma sempre più servizi, occasioni di intrattenimento, spunti per aprire conversazioni nei canali tematici.

ReadMeet è una piattaforma che permette di trasformare l’amore per la lettura e per i libri in una occasione di intrattenimento e di creazione di nuove conoscenze, amicizie, amori.

La piattaforma è costruita da un’app, dal canale YouTube e, prossimamente, da quello Spotify.

Nell’app gli utenti costruiscono il proprio profilo utilizzando i libri che hanno letto e amano invece delle foto fisiche. Le foto fisiche ci sono, ma sono gli utenti a scegliere se e quando vederle.

Una volta completato il profilo, gli iscritti possono utilizzare i canali tematici per partecipare a discussioni aperte a tutti e poi aprire chat private con le persone con le quali hanno avuto relazioni interessanti.

Nel canale YouTube, come detto, ci sono videointerviste con gli autori più amati dal pubblico. Inoltre presto si aggiungeranno nuovi contenuti e nuovi format, in un processo di crescita continua.

Share the Post:

Related Posts