Giulio Mozzi ospite di ReadMeet, nella playlist Divani e scrittori, canale YouTube

Scrittore, editor, presenza costante nel mondo dei blogger e degli sperimentatori di Internet al suo sorgere, negli anni ’90, Giulio Mozzi ha segnato in modo indelebile la cultura italiana.

I suoi post sui social, ispirati alla realtà ma con la capacità di travisarla in chiave ironica e paradossale, i racconti scritti con precisione lessicale e taglio chirurgico, il romanzo, l’unico, per ora, con una storia quanto mai attuale, il lavoro di editor per tantissimi grandi marchi editoriali e la capacità di trovare e portare al successo autori e romanzi, tutto questo rende Giulio Mozzi un unicum, in Italia.

Ricordiamo, infine, la “Bottega di narrazione”, i corsi di scrittura nei quali Giulio Mozzi utilizza la maieutica per aiutare gli aspiranti scrittori a tirar fuori la propria voce e personalità.

Fra le sue raccolte di racconti, ricordiamo in particolare “La felicità terrena” e “Il male naturale”, mentre grandissimo successo ha ottenuto “Fiction”, ripubblicato con il titolo di Fiction 2.0, volume che raccoglie i post sui social, che messi insieme costituiscono uno spaccato di vita culturale e sociale di questo paese di grande precisione e profondità.

Giulio Mozzi ha pubblicato il suo primo, e unico romanzo, solo nel 2021, ma arrivando subito in finale al Premio Strega. “Le ripetizioni”, questo il titolo, può essere considerato allo stesso tempo sintesi ed enciclopedia dei luoghi, fisici e mentali, nei quali scorre la nostra contemporaneità.

Qui il link diretto alla videointervista

https://youtu.be/Vlcf1KMfDAA

ReadMeet ha ormai quasi completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.

Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.

In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.

Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.

Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.

ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.

ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.

Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.

L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.

L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

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