Pugliese di Altamura, Francesco Dezio rappresenta un caso particolare nel panorama della nostra letteratura. È uno dei pochissimi autori ad aver scelto di non cercare nel settore culturale la sua fonte di reddito.
Sappiamo che in Italia sono pochissimi gli autori capaci di vivere con i libri che pubblicano, la stragrande maggioranza, quasi tutti, allarga il raggio di azione scrivendo articoli, organizzando presentazioni, facendo editing, o comunque con qualcosa che ha direttamente o indirettamente a che fare con la cultura.
Niente da dire, sia chiaro, è giusto così. Non è colpa degli scrittori se in Italia si legge poco.
Francesco Dezio ha scelto di fare diversamente. Non solo non si è spostato dalla Puglia, ma nonostante l’interesse e il successo del suo primo romanzo, Nicola Rubino è entrato in fabbrica, nel 2004, per lungo tempo ha accompagnato all’attività di scrittura quella di operaio.
D’altra parte Dezio deve il successo del primo romanzo e, anche, quello de La meccanica del divano, proprio a una conoscenza dall’interno del mondo del lavoro, soprattutto del lavoro che come si è trasformato oggi.
Per questo possiamo dire che con questi due titoli Dezio è giustamente il continuatore di quel genere letterario definito operaista e inaugurato da Carlo Bernari, negli anni ’60, con Tre operai.
Di suo, Dezio ha aggiunto uno stile moderno, fresco, veloce, una ironia spesso tagliente, regalando luce a un genere di solito abbastanza plumbeo.
Naturalmente i due titoli citati non sono stati i soli pubblicati da Dezio, e tutta la sua produzione merita di essere letta. Da dove cominciate, cominciate bene.
Oggi Dezio ci spiega di aver scelto di abbandonare la scrittura, o almeno di non pensare più a pubblicare le cose che di volta in volta si trova a scrivere. Ha spostato la sua fantasia nel territorio delle arti visive. Disegna copertine per diverse case editrici e crea arte. I suoi lavori potete trovarli su
https://www.artmajeur.com/francesco-dezio
Così come sul canale YouTube di ReadMeet potete trovare la videointervista curata, come sempre, da Antonio Turi.
Nel canale, che continua ad avere un buon successo in termini di visualizzazioni, trovate anche videointerviste con Nel canale trovate anche Gianluca Morozzi, Livio Romano, Antonella Cilento, Massimo Carlotto, Diego De Silva, Fulvio Ervas, Nadia Terranova, Cecilia Lavatore, Patrizia Rinaldi.

