Canale YouTube di ReadMeet, Valerio Aiolli in “Divani e scrittori” e Patrick Fogli con “Le chiavi di casa” per le “Caramelle Letterarie

Consueto doppio inserimento, fra oggi, lunedì, e ieri, domenica nelle due playlist di ReadMeet sul suo canale YouTube.

Protagonista della videointervista inserita nella playlist “Divani e scrittori” è Valerio Aiolli.

Scrittore di grande incisività, Valerio Aiolli nella sua scrittura ha da subito saputo fondere fantasia e cronaca, raccontando la storia di questo paese ma restando nel campo della letteratura senza invadere quello del giornalismo di inchiesta.

I suoi libri hanno il ritmo incalzante di chi prova a svelare misteri e la precisione dello scrittore di gialli.

Ultimamente il centro dei suoi libri si spostato verso la ricostruzione storica di fatti di cronaca, spesso legati alla politica.

Appartengono a questo ambito “Nero ananas”, centrato sugli anni terribili e dolorosi della strage di Piazza Fontana, e “Portofino Blues”, che parte dalla tragica vicenda della morte della contessa Francesca Vacca Augusta, precipitata da una rupe della sua villa della città ligure per ricostruire uno spaccato della società italiana di quegli anni.

Qui il link diretto alla videointervista

https://youtu.be/Svtw0KjKDwQ

Invece per le “Caramelle letterarie”, un format che punta l’attenzione su un solo titolo, di solito l’ultimo pubblicato da un autore, torna Patrick Fogli, già grande protagonista di una puntata in “Divani e scrittori”.

Questa volta nella intervista si parla di “Le chiavi di casa”.

“Le chiavi di casa” è un thriller ambientato nel mondo della gig economy.

Il romanzo vede anche il ritorno di Gabriele Riccardi, un ex agente di polizia che pur avendo abbandonato il corpo non ha perso la sua voglia di indagare. E sarà proprio Riccardi a dover cercare di sbrogliare una matassa apparentemente insolubile.

Come sempre nei romanzi di Patrick Fogli il thriller diventa uno strumento per raccontare le ferite aperte della nostra società.

E sullo sfondo, una Bologna presente e dipinta con precisione fotografica.

Qui il link diretto alla videointervista

https://youtu.be/UQWioA7dzuQ

ReadMeet ha ormai completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.

Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.

In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.

Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.

Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.

ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.

ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.

Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.

L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.

L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

Share the Post:

Related Posts