Alle 19 di oggi ReadMeet pubblicherà in app la soluzione anche della seconda puntata de “Il giallo d’estate” e, probabilmente, la classifica comincerà a prendere forma, si vedranno i primi distacchi.
Ricordiamo che “Il giallo d’estate” è uno dei due giochi estivi proposti da ReadMeet a chi fa parte della community.
In palio tante Gif Card spendibili in libreria, una chicca per chi legge e ama i libri.
Partecipare è facilissimo, ma possono giocare solo i membri della community.
Per entrare nella community è sufficiente scaricare l’app, si trova su tutti gli store, creare il proprio profilo, costruendolo con i libri.
Una volta dentro la community si deve cercare il canale tematico, leggere il regolamento, il nuovo “giallo” e, naturalmente, indovinare il colpevole.
La partecipazione, come l’iscrizione a ReadMeet, è gratuita.
ReadMeet è l’app pensata per far incontrare on line e dal vivo chi legge e ama i libri.
ReadMeet trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
ReadMeet ha ormai completato il processo di messa a punto, sia dal punto di vista tecnologico che di obiettivi.
Oggi ReadMeet è l’app che trasforma la passione per i libri in nuove conoscenze, amicizie, amori.
In ReadMeet i profili, in app, si costruiscono inserendo i libri preferiti (tutti quelli che si vuole) e le foto fisiche ci sono, ma sono nascoste. Decidono gli utenti se e quando vederle.
Chi scarica ReadMeet al momento della costruzione del profilo compie un’altra azione importante: decide di comunicare la ragione per cui è in ReadMeet.
Le scelte possono essere modificate in qualsiasi momento e sono chiaramente visibili in ogni profilo, in modo che tutti possano essere coscienti delle aspettative dell’altro al momento dell’apertura di una conversazione o di una chat privata.
ReadMeet è un progetto costruito su valori importanti come il rispetto reciproco, l’integrazione, l’accoglienza, il superamento delle differenze di genere.
ReadMeet spera di dare il suo contributo a un mondo migliore, di ascolto, pacifista, e nel quale la parola prende il posto della violenza.
Per tutto questo ReadMeet ha una prospettiva da community. All’interno dell’app ci sono canali tematici, e molti altri ne apriremo nel corso di queste settimane, nei quali è possibile dialogare in gruppo. Ci sono poi le chat private per le interazioni one to one, per approfondire la conoscenza o anche semplicemente per avviarla.
L’offerta ReadMeet è completata dall’organizzazione di eventi dal vivo, a Roma, presto a Milano e a seguire nelle principali città italiane, dal canale YouTube e dal canale Spotify, pieni di interviste in forma di podcast audio.
L’app ReadMeet è disponibile su tutti gli store.

